Centro di Procreazione Medicalmente Assistita

ESAMI DIAGNOSTICI MASCHILI

VISITA ANDROLOGICA

La visita andrologica consiste nella valutazione delle patologie sessuali e riproduttive dell’uomo.
E’ destinata a pazienti affetti da patologie dei genitali maschili e disturbi della sessualità, in particolare per problemi di disfunzione erettile, eiaculazione precoce, lesioni condilomatose del pene e dell’ano, brevità del frenulo , fimosi prepuziale, varicocele e infertilità.

SPERMIOGRAMMA

Lo spermiogramma è l’indagine di laboratorio per la valutazione delle caratteristiche macroscopiche e microscopiche del liquido seminale per la cui esecuzione è fondamentale standardizzare delle precise norme di raccolta e consegna:

  • è necessario che al momento della raccolta siano trascorsi da 2 a 5 giorni dall’ultimo rapporto sessuale o dall’ultima eiaculazione;
  • il campione deve essere consegnato entro 60 minuti dall’eiaculazione e conservato a temperatura costante tra 20°C e 37° C, per evitare escursioni termiche che potrebbero deteriorare la qualità del liquido seminale, quando non prodotto direttamente nel laboratorio in cui verrà analizzato;
  • è fondamentale accertarsi che nella raccolta non siano state perse parti dell’eiaculato ed in particolare nella prima frazione, essendo in questa contenuta la maggior quantità di spermatozoi; nel caso in cui si verificasse tale condizione sarebbe opportuno comunicarlo ai biologi addetti all’esame.
  • Per la necessità di standardizzare la valutazione del campione è oggi impiegato il manuale della World Health Organization del (WHO) nell’edizione del 2010: studiando una coorte di uomini sani con un time-to-pregnancy inferiore ai 12 mesi sono stati stabiliti i valori di riferimento considerati come requisiti di normalità dei parametri seminali.

    L’esame del liquido seminale comprende la valutazione di parametri macroscopici e microscopici dell’eiaculato.
    Per quanto riguarda i parametri macroscopici vanno considerate le caratteristiche di aspetto, viscosità e fluidificazione del liquido seminale oltre al volume di eiaculato ed il pH seminale.

    L’esame microscopico studia la concentrazione nemaspermica, il numero totale di spermatozoi per eiaculato, la percentuale di motilità differenziata per tipo ed, infine, la morfologia nemaspermica. Viene, infine, valutata la componente cellulare non nemaspermica, costituita da leucociti, cellule della linea spermatica, cellule epiteliali, globuli rossi, zone di spermioagglutinazione, corpuscoli prostatici.

    Definizione dei parametri del liquido seminale (WHO 2010):


    NORMOZOOSPERMIA: Liquido seminale con parametri nella norma

    OLIGOZOOSPERMIA: Concentrazione di spermatozoi inferiore a 15 x 106

    ASTENOTERATOZOOSPERMIA: Concentrazione di spermatozoi con motilità progressiva (A+B) inferiore al 32 %

    TERATOZOOSPERMIA: Concentrazione di spermatozoi con morfologia inferiore al 4%

    AZOOSPERMIA: Assenza di spermatozoi nell’eiaculato

    ASPERMIA: Assenza di eiaculato

    CRIPTOZOOSPERMIA: Concentrazione di spermatozoi inferiore a 100.000 spermatozoi per millilitro.

    MAR TEST

    Una delle possibili cause di infertilità maschile è quella immunologica: l’eventuale presenza nel liquido seminale di immunoglobuline dirette contro gli antigeni presenti sugli spermatozoi potrebbe compromettere direttamente la motilità degli spermatozoi, l’attraversamento del muco cervicale ed il legame ovocita-spermatozoo.
    Tale esame viene effettuato sul campione di liquido seminale per valutare la presenza di due principali classi di immunoglobuline: IgA e IgG.

    TEST DI SEPARAZIONE NEMASPERMICA

    Il Test di separazione nemaspermica consente di selezionare gli spermatozoi migliore motilità e morfologia.
    Quando uno spermatozoo si muove all’interno del corpo femminile, subisce particolari modificazioni che lo rendono in grado di fecondare l’ovocita.
    Il Test di separazione nemaspermica riproduce in vitro tali modificazioni nel fenomeno chiamato di “capacitazione”.
    Durante un trattamento di fecondazione assistita (IUI – FIVET/ICSI), al fine di selezionare gli spermatozoi migliori, il liquido seminale può essere trattato o con una metodica denominata swim up (migrazione ascendente) oppure con la metodica della separazione su gradiente di densità.
    Il test pertanto, viene utilizzato come indagine diagnostica nella scelta del trattamento di fecondazione assistita più adatto ad una coppia.

    TEST DI FRAMMENTAZIONE DEL DNA SPERMATICO

    La fertilizzazione e il conseguente sviluppo dell’embrione dipendono in parte dall’integrità del DNA contenuto negli spermatozoi.
    Ad oggi sono state identificate solo alcune delle cause di danneggiamento del DNA spermatico: scarsa compattazione cromatinica, stress ossidativo, difetti dei processi di riparazione del DNA.
    L’associazione tra il danneggiamento del DNA spermatico e la diminuzione del potenziale riproduttivo ha portato all’introduzione di test che valutano la frammentazione del DNA spermatico per lo studio del fattore maschile dell’infertilità.

    SPERMIOCOLTURA

    La Spermiocoltura è un esame colturale (come l’urinocoltura o il tampone vaginale), che consiste nell’analizzare la possibile presenza di batteri o altri microrganismi patogeni all’interno del liquido seminale e riconoscere così infezioni che riguardano gli organi che lo producono o attraverso cui il liquido seminale stesso passa prima di giungere all’esterno durante l’eiaculazione (prostata, veschichette seminali, epididimo e uretra, sebbene l’esame specifico per quest’ultimo sia il tampone uretrale).


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