Chirurgia Plastica

MAMMOGRAFIA CON TOMOSINTESI

La CHIRURGIA PLASTICA  e PLASTICO - RICOSTRUTTIVA, è una branca della Chirurgia che si propone di correggere e riparare i difetti morfologico-funzionali o le perdite di sostanza di svariati tessuti (cute, sottocute, fasce, muscoli, ossa, ecc.) sia congenite, che secondarie a traumi, neoplasie o malattie degenerative.
La CHIRURGIA PLASTICA è una delle poche specializzazioni chirurgiche non "distrettuali" o di "apparato" opera quindi su qualsiasi distretto corporeo.

Ciò comporta che la CHIRURGIA PLASTICA  abbia diverse sub-specializzazioni:
la chirurgia della testa-collo
la chirurgia della mammella
la chirurgia della mano
il rimodellamento corporeo (il cosiddetto body-contouring)
la chirurgia degli arti inferiori
la chirurgia delle ustioni
la chirurgia estetica (che è una branca della chirurgia plastica, e non esiste come specializzazione isolata)
Chirurgia rigenerativa con tecnica F.U.E ( autotrapianto di capelli)

 

Prestazioni e Trattamenti effettuabili

MAMMOGRAFIA CON TOMOSINTESI
MASTOPLASTICA ADDITIVA E RIDUTTIVA Nella CHIRURGIA ESTETICA del SENO, spesso gli interventi, con le moderne tecniche, possono essere abbinati tra di loro, o con procedure di CHIRURGIA ESTETICA del CORPO.
In tali casi, è probabile che come principio generale di cautela per la tua sicurezza, suggerisca il passaggio da Day hospital a degenza.
Ci sono invece casi dove, per raggiungere i risultati che ti aspetti, è consigliabile l'abbinamento con programmi di Medicina Estetica del distretto, oppure, semplicemente, se non presenti le indicazioni per l'intervento, il tuo inestetismo può essere meglio fronteggiato con le più innovative tecniche di Medicina Estetica come il Macrolane® per l'ingrandimento non chirurgico del seno.

 

MASTOPLASTICA ADDITIVA
La priorità è rivolta alla realizzazione di un seno "naturale".
Ogni donna ha caratteristiche fisiche e tissutali diverse, così come differenti sono le aspettative di ciascuna.
La scelta delle protesi, come la tecnica chirurgica, vanno valutate quindi attentamente, perché un seno studiato e realizzato "su misura" è, senza alcun dubbio, un seno più bello e dall'aspetto autentico, proporzionato e naturale.
Un apprezzabile ingrandimento del seno deve tenere conto di 4 fattori principali:
spessore della pelle
spessore dell'impianto mammario
quantità di materiale contenuto nella protesi
diametro e proiezione della protesi


MASTOPLASTICA RIDUTTIVA
La condizione di ipertrofia, specie se di grado elevato, può determinare disturbi, non solo di carattere estetico, ma anche funzionale:
tensione dolorosa alla cute, lordosi e scoliosi, intertrigini ed eczemi.
Esistono ipertrofie mammarie pure, cioè, dovute all'aumento della ghiandola e quindi più frequenti nelle adolescenti, ipertrofie miste in cui la componente ghiandolare è infiltrata abbondantemente da tessuto adiposo, e quindi tipiche nelle donne dopo il parto, oppure ipertrofie esclusivamente adipose, cioè associate ad obesità, oppure a soprappeso.
Le moderne tecniche operatorie prevedono l'asportazione del tessuto in eccesso, fino ad ottenere la giusta dimensione.
Il tessuto residuo viene rimodellato, senza punti esterni.

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ADDOMINO-PLASTICA
Il rimodellamento dell'addome eseguito con ADDOMINO - PLASTICA (Dermolipectomia addominale) richiede un'incisione che dal pube arriva alle spine iliache, un'altra nascosta nell'ombelico tale da risultare invisibile, e quindi uno scollamento cutaneo di tutta la regione addominale.
Da qui si passa all'asportazione della cute in eccesso, all'avvicinamento delle fasce muscolari, al riposizionamento dell'ombelico.
Questa procedura può essere o meno associata ad aspirazione del grasso in eccesso nella zona fianchi/ventre (cosiddette "pancia e maniglie dell'amore").
Per un buon rimodellamento dei fianchi, in fase di avvicinamento, sulla linea mediana, dei muscoli retti, vengono ripresi, se è il caso anche i muscoli obliqui.
L'attenzione dedicata al sistema superficiale di fasce consente di sollevare efficacemente i tessuti soggetti a ptosi e di fornire un sostegno di lunga durata con risultati naturali, anche durante attività dinamiche.
Nei casi di asportazioni molto estese, l'intervento viene praticato in anestesia generale.
L'ADDOMINO - PLASTICA lascia un'unica incisione, sottile ed orizzontale, appena sopra il pube.
Questa può essere perfettamente nascosta anche da uno slip di ridotte dimensioni.

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BLEFAROPLASTICA
E' l'intervento chirurgico di plastica delle palpebre, che permette di eliminare le "borse" della palpebra inferiore e la cute in eccesso, che genera rughe e pieghe, della palpebra superiore.
La BLEFAROPLASTICA  può essere completa (supero-inferiore), oppure riguardare solo le palpebre inferiori, o superiori In base alle indicazioni, la BLEFAROPLASTICA inferiore può essere effettuata anche per via transcongiuntivale, ponendo le cicatrici all'interno della palpebra; questa soluzione evita il formarsi di cicatrici esterne e procura una migliore ridistensione della parte inferiore dell'occhio

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LIFTING VISO
Il LIFTING DEL VISO è un intervento di CHIRURGIA ESTETICA che serve per risollevare e riposizionare la pelle del viso che ha perso tono ed è cadente verso il basso, in modo da donare al viso della paziente un aspetto più giovane e tonico.

Lifting Endoscopico
Il lifting endoscopico e'un intervento volto al ringiovanimento dei 2/3 superiori del viso.
Questo intervento, sollevando il sopracciglio, e la regione delle guance e degli zigomi e riducendo la profondita'delle rughe,da'una maggiore luminosita'dello sguardo, eliminando quella espressione triste e stanca e conferendo un aspetto piu'riposato e giovanile, lasciando inalterate le caratteristiche proprie del viso.
Il lifting endoscopico puo'estendersi a tre livelli del viso:
Lift endoscopico fronto-temporale, quando la zona da trattare e' la fronte e il sopracciglio. Le candidate ideali sono quelle che presentano:
un basso posizionamento del sopracciglio
rughe alla radice del viso
rughe profonde orrizontali sulla fronte
Lift endoscopico fronto-temporo-orbitario
che oltre alle aree precedenti includono anche le aree periorbitarie, dove le pazienti presentano anche un invecchiamento della zona laterale dell'occhio con rughe peri-orbitarie e discesa della parte laterale del sopracciglio
Lift endoscopico fronto-temporo-malare
questo intervento si effettua quanto si vuole anche migliorare la regione malare, regione del viso che va' dallo zigomo all'angolo della bocca e cioe' valido per pazienti che hanno la discesa dello zigomo, un rilassamento della parte centrale del viso e riduzione delle prominenze zigomatiche.
La durata del risultato dipende da differenti fattori, costituzionali e abitudini di vita; molti pazienti rimangono soddisfatti per diversi anni, trattandosi di un lift profondo ed essendo ripetibile comunque comodamente.


Vari tipi di lifting:
Lifting della fronte per rimediare ad una fronte segnata dalle rughe, si interviene praticando un'incisione sul cuoio capelluto, partendo al di sopra di un orecchio e terminando al di sopra dell'altro.
Lifting delle guance
Lifting del sopracciglio
Lifting degli zigomi serve a riposizionare le strutture medio facciali che sono rappresentate principalmente dagli zigomi.
E' indicato in pazienti giovani che hanno bisogno di risollevare la regione zigomatica ma non hanno cedimenti nel resto del viso.
Se viene eseguito singolarmente si può usare la tecnica endoscopica che prevede delle piccole incisioni praticate nel cuoio capelluto.
E' sufficiente l'anestesia locale con sedazione; la degenza è in day hospital, convalescenza è di pochi giorni
Lifting del collo Il trattamento del collo prevede la possibilità di intervenire chirurgicamente mediante il lifting del collo e la liposuzione cervicale, per contrastare i postumi dell'invecchiamento di questa area anatomica


LIFTING GAMBE               
La bellezza delle gambe é data senza dubbio dalla tonicità dei tessuti, in particolare dell' interno coscia, che è la parte delle gambe più facilmente soggetta al rilassamento o ptosi della cute
Il lifting delle cosce è un intervento di chirurgia estetica per eliminare l'eccesso di pelle dalla faccia interna delle cosce ed eventualmente dei glutei, e quindi per risollevare, rassodare e tonificare tutta la cute della coscia.
Indicazioni per l'intervento di lifting delle cosce
L'intervento è indicato nel caso di una ptosi muscolo-cutanea, ovvero rilassamento della pelle e del muscolo dell'interno coscia, causato da una minore tonicità muscolare.
Tale rilassamento (cosce flaccide e penzolanti) è provocato dall'invecchiamento, oppure una repentina variazione di peso, o da una scarsa attività fisica.


LIFTING BRACCIA
L'intervento di lifting delle braccia, detto brachioplastica, è finalizzato a rimodellare le braccia riducendo l'accumulo di tessuto adiposo (grasso) presente e riducendo la pelle in eccesso (effetto delle braccia a bandiera). Indicazioni per l'intervento di lifting delle braccia eccesso e flaccidità di pelle delle braccia, provocata da dimagrimenti importanti e da mancanza di attività sportiva.
Tecnica chirurgica della brachioplastica Inizialmente si esegue una prima fase di lipoaspirazione (vedi approfondimento sulla liposuzione) per ridurre la circonferenza del braccio aspirando il grasso in eccesso, successivamente si rimuove la pelle in eccesso attraverso una incisione nel solco ascellare, oppure se vi è unai estrema flaccidita' della pelle, con una incisione longitudinale sulla parte interna del braccio.

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RINOSETTOPLASTICA
La RINOPLASTICA è l'intervento chirurgico il cui proposito è quello di migliorare l'aspetto estetico del naso e quindi del volto, per correggere i difetti estetici del naso, in maniera armoniosa, senza stravolgere la fisionomia e rispettando pienamente le proporzioni del viso.
La RINOPLASTICA è infatti l'intervento principe dell'approccio alla profiloplastica, alla ricerca della migliore armonia dei profili del tuo volto. L'obiettivo della rinoplastica, non è comunque solo estetico: spesso si interviene anche per un motivo "funzionale", per ripristinare cioè la corretta respirazione, od eliminare il "russare", come avviene con la "settoplastica" (in caso di deviazione del setto nasale), o con la rinoplastica ricostruttiva (in caso di traumi).
Da come si mangia e da cosa si respira dipendono gran parte delle malattie.
Una cattiva ossigenazione nasale porta inevitabilmente ad una difficoltà di concentrazione e di applicazione, a più facili sonnolenze durante il giorno, dovute anche al fatto che chi soffre di gravi disturbi respiratori nasali ha una qualità del sonno peggiore che incide poi di riflesso sul rendimento durante la giornata.
L'intervento non comporta più oggi un post operatorio lungo e traumatico: la moderna rinoplastica è, senza alcun dubbio, meno invasiva, tanto da realizzarsi in assenza di sanguinamento e da consentire un veloce ritorno alla vita sociale (gli edemi e le ecchimosi saranno appena visibili e si riassorbiranno nell'arco di un paio di settimane).


OTOPLASTICA
L'OTOPLASTICA è un intervento di estrema semplicità, privo di controindicazioni e di particolari accorgimenti pre-operatori, realizzato in anestesia locale semplicemente rendendo insensibile il padiglione auricolare con punture locali, od eventualmente in anestesia locale con sedazione, cioè iniettando anche dei farmaci per via endovenosa al fine di tranquillizzarti.

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LIPOSUZIONE 
L'intervento di CHIRURGIA PLASTICA - ESTETICA di LIPOSUZIONE (detta anche Lipoaspirazione o Liposcultura) è la tecnica operatoria che permette di aspirare il grasso in eccesso che si accumula in varie parti del corpo, attraverso delle cannule sottili.
La lipodistrofia è un anomalo accumulo di grasso che si concentra in varie zone del corpo, quali il ventre, l'addome (pancia), le gambe, le cosce ed i glutei. In particolare l'accumulo di grasso in varie zone del corpo è relativo anche al sesso del paziente.
Infatti l'accumulo è maggiormente presente negli uomini nella regione del ventre, delle mammelle, e dei fianchi, invece nella donna tende a manifestarsi in prevalenza nelle ginocchia, glutei e nell'interno e nell'esterno delle cosce.

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MINILIFTING
Il MINILIFTING risolleva e ringiovanisce solo alcune zone del viso che sono le più invecchiate, come ad esempio il MINILIFTING della fronte e il lifting occhi Il minilifting è un intervento meno invasivo rispetto al lifting tradizionale, e con tempi di recupero decisamente più rapidi, ma offre risultati meno evidenti e meno duraturi nel tempo.

Minilifting della fronte o lifting temporale
Minilifting degli occhi con incisione lungo il bordo delle palpebre inferiori
Minilifting con incisione davanti alle orecchie.
E' un intervento che si esegue in regime di day hospital, della durata di 1-2 ore in anestesia locale con sedazione.
Ripresa delle normali attività in 10 giorni circa.
Il risultato finale I risultati sono stabili e duraturi nel tempo, salvo il normale invecchiamento dovuto all'età.
Solitamente i risultati del lifting al viso o al collo sono subito ben visibili, stabili e duraturi negli anni.
Ovviamente, non si può fermare il normale processo d'invecchiamento del tessuto cutaneo, che può essere anche accelerato dallo stile di vita del paziente o dalla predisposizione genetica.
La tecnica utilizzata, lo stile di vita del paziente, la sua predisposizione genetica e la sua condizione prima dell'intervento, influiscono sicuramente sulla durata del risultato.

 

 

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CELLULE STAMINALI
Potenzialità della Medicina Rigeneratica con CELLULE STAMINALI.

La MEDICINA RIGENERATIVA è un trattamento medico utilizzato per rigenerare cellule, tessuti o organi e risanare funzioni corporee perse a causa di incidenti o malattie.
Esistono diversi tipi di medicina rigenerativa ed il trapianto di cellule staminali è uno di questi.
Negli ultimi anni, le cellule staminali sono state oggetto di studi estensivi, grazie allo sviluppo della cultura tecnologica, della citologia molecolare, dell'ingegneria tissutale e genetica.
Le CELLULE STAMINALI hanno la capacità di trasformarsi in cellule specifiche e rinnovarsi in uno stato indifferenziato per un lungo periodo.
In altre parole, le cellule staminali sono le cellule maestre che crescono i organi e tessuti.
L'uso delle proprie cellule per rigenerare tessuti ed organi renderà sorpassati i problemi di rigetto immunologico ed i problemi etici.
Studi clinici sono stati condotti sulle terapie basate sull'utilizzo di cellule staminali per una moltitudine di problematiche, e l'efficacia è stata dimostrata.
I miglioramenti nelle terapie con cellule staminali sono ragguardevoli, ed i progressi degli ultimi anni suggeriscono che la terapia continuerà a svilupparsi e migliorare.
Cosa sono le cellule staminali da tessuto adiposo?
Le cellule stamina li da tessuto adiposo (o cellule rigenerative da tessuto adiposo) sono un genere di cellule staminali adulte presenti nel tessuto adiposo sottocutaneo, scoperte nel 2001 dal dottor Marc Hedrick,negli Stati Uniti.
La scoperta ha annunciato uno sviluppo significativo nel campo della medicina rigenerativa.
Il trapianto di cellule staminali da tessuto adiposo suscita ora l'interesse mondiale, e la tecnologia si sta traducendo in pratica clinica.

Caratteristiche delle staminali derivate dal tessuto adiposo:
Attraverso vari meccanismi, le staminali adipose possono differenziarsi in più tipi di cellule rispetto alle altre staminali e possono svolgere ruoli diversi.
Quelli più importanti comprendono la cicatrizzazione delle ferite, la differenziazione (trasformazione), l'immunomodulazione, l'angiogenesi, la prevenzione della necrosi cellulare e la segnalazione paracrina (*Segnalazione secretoria di sostanze endocrine che agiscono sulle cellule circostanti).
Ciò suggerisce che le staminali dell' adipe dovrebbero essere più versatili di altre e possono essere usate per il trattamento di varie patologie

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Nuove tecniche di autotrapianto di capelli
A Nuova Villa Claudia la TECNICA FUE unita alla chirurgia rigenerativa dà risultati sorprendenti.
Ne è interprete all’avanguardia il dott. Roberto Scalco: noto specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, lo stimato chirurgo, da anni studioso delle innovative tecniche di chirurgia rigenerativa, lavora presso Nuova Villa Claudia.
L’autotrapianto di capelli si basa su due tecniche:
la FUT (Follicular Unit Transplantation) e la FUE (Follicular Unit Extraction).

Mentre la prima necessita di un prelievo chirurgico di una striscia di cuoio capelluto dalle regioni posteriori della testa e quindi con l’esito di una cicatrice lunga e lineare;
la FUE ci permette di prelevare i bulbi quasi singolarmente (da 1 a 5 unità follicolari), con piccoli punch da meno di 1 mm, permettendoci di evitare punti di sutura, un rapidissimo recupero e delle cicatrici poco visibili e ben nascoste dalla capigliatura.
Naturalmente le unità prelevate vengono trasferite nelle aree diradate.
Risultati riconosciuti della chirurgia rigenerativa:
è dimostrato a livello internazionale come i fattori di crescita contenuti nel plasma arricchito in piastrine (PRP) favoriscano l’attecchimento delle unità follicolari impiantate con aumento della loro futura densità: quasi 18/20 nuove unità per centimetro quadrato.

Quanto tempo occorre per tornare alle normali attività?
Seguendo le indicazioni dello specialista, praticamente subito.
E’ un intervento che si esegue in anestesia locale, il paziente torna a casa il giorno stesso e nei primi 20 giorni dovrà preoccuparsi esclusivamente di tener pulite le aree di prelievo e innesto.
Successivamente potrà tornare ad usare degli shampoo neutri in attesa della ricrescita completa dei capelli innestati.

Quando si potrà parlare di risultato stabile nel tempo?
Dopo i primi 3-4 mesi, dove è possibile percepire una fase di falsa regressione del trapianto, i nuovi bulbi tornano alla loro completa vita e possiamo parlare di risultato stabile e duraturo intorno all’ottavo mese, con un attecchimento di quasi il 95% delle unità impiantate.
Naturalmente l’utilizzo del PRP aiuta e migliora il risultato e i tempi di recupero.

Un intervento non solo maschile.
L’autotrapianto di capelli con la TECNICA FUE è un intervento che può essere effettuato anche dalle donne con problemi di alopecia.
Nella donna la calvizie ha un inizio ritardato, una progressione molto più lenta con diradamento diffuso, meno evidente e maggiormente sviluppato sul cuoio capelluto.
Inizia, di solito,dieci anni più tardi, talvolta a seguito di alterazioni ormonali, gravidanze, menopausa, dopo l’uso di estroprogestinici o in seguito a importanti variazioni ponderali.

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