CAMPAGNA DI SCREENING DEL CARCINOMA ANALE DA HPV NEI PAZIENTI OMOSESSUALI O BISESSUALI

IL CARCINOMA ANALE 
 
Campagna di Screening del carcinoma anale da HPV nei pazienti omosessuali o bisessuali
 
Il carcinoma anale, causato dall’infezione da HPV o papillomavirus, rappresenta il 2.5% delle neoplasie del sistema digerente con oltre 7000 nuovi casi/anno negli USA, e un importante incremento dei casi negli ultimi 30 anni.
 
L'HPV è un'infezione che colpisce più notoriamente la cervice uterina ma può interessare anche altre sedi del corpo come l'ano e la cavità orale.
 
Negli ultimi anni l'incidenza del cancro anale o le eventuali lesioni precancerose è aumentata soprattutto nei pazienti HIV positivi e nei maschi omosessuali HIV negativi.
 
 
La relazione tra HIV , HPV e Carcinoma  Anale
Vi è, negli omosessuali maschi HIV positivi, una prevalenza dell’infezione da HPV  prossima al 100% 
 
Questo porta ad un aumento del rischio di progressione dalla displasia di basso grado a quella di alto grado per l’immunodepressione.
 
 
La terapia
Ad oggi non esiste una terapia specifica per il trattamento dell’infezione da HPV.
 
Il trattamento oggi possibile è solo quello delle manifestazioni cliniche dell’infezione (condilomi, lesioni precancerose, neoplasie).
 
La prevenzione primaria: il vaccino per l’HPV
Una speranza contro questa malattia può arrivare dal vaccino: non una nuova formulazione, ma proprio lo stesso vaccino anti-Hpv che viene praticato alle ragazze prima che diventino sessualmente attive. Uno studio americano ha rivelato che il medesimo vaccino, praticato agli adolescenti omosessuali, può proteggere chi ha rapporti anali dal cancro dell'ano.
 
La prevenzione secondaria
Queste rilevazioni avvalorano in modo importante l’implementazione degli screening di prevenzione per tale patologia.
 
Le linee guida italiane prevedono di eseguire annualmente un esame citologico anale nei casi di omosessualità e nel caso di positività all’HPV anche l’anoscopia annuale.
 
Lo screening quindi prevede un test sulle cellule anali che permette di valutare la presenza o meno del Papilloma virus a tale livello. In caso di presenza di HPV a livello anale il paziente verrà sottoposto alla anoscopia per valutare la presenza o meno di manifestazioni cliniche dell’HPV.
Qualora fossero presenti tali manifestazioni cliniche il paziente potrà eseguire una biopsia e poi trattarle attraverso varie metodiche più o meno invasive.