News

Traguardo Salute - Intervista alla Dottoressa Laura Melis che ci parla dell'HPV

Senologia Roma

28/11/2018

Non solo donne e non solo cervice. Tutti i tumori causati dall’Hpv
 
Cancro del pene, dell’orofaringe, dell‘ano, della vagina e della vulva: forme oncologiche più rare, ma associate a bassi valori di sopravvivenza. E che si possono prevenire.
 
È una famiglia numerosa e varia, quella degli HPV, sebbene solo alcuni siano davvero cattivi. Gli Human papilloma virus sono infatti un gruppo di circa 200 ceppi, parecchi dei quali con una predilezione per la trasmissione sessuale, e una dozzina ad alto rischio oncogeno, cioè in grado di trasformare nel tempo cellule sane in tumorali. A danno non solo del collo dell’utero, contrariamente a quanto si ritenga in genere. E non solo delle donne.
 
Virus sessualmente trasmissibile, non solo nelle donne.
 
Secondo stime dei centri USA per il controllo delle malattie (ma i dati italiani sono molto simili), più del 90% degli uomini e dell’80% delle donne sessualmente attivi saranno infettati da almeno un tipo di HPV nella corso della loro vita.
 
Circa la metà di questi lo saranno da un HPV ad alto rischio oncogeno.
 
Ancora: secondo dati divulgati dall’NIH, i National Institutes of Health statunitensi,
 
5% di tutti i casi di cancro nel mondo sarebbe associato a un’infezione di HPV ad alto rischio
 
3% di tutti i casi di cancro tra le donne
 
2% di tutti quelli a carico degli uomini.
 
i tumori maschili HPV-correlati sarebbero in aumento e la loro incidenza attuale è del 30%. Questo aumento è maggiormente presente negli uomini omosessuali.
 
È chiaro quindi che, sebbene il tumore della cervice sia, tra le patologie oncologiche provocate da HPV, quella con i numeri di gran lunga più alti (tra i duemila e i tremila casi l’anno in Italia, 2.200 circa nel 2016), il virus è responsabile anche di altre neoplasie.
 
Il virus del papilloma infetta uomini e donne.
 
La ragione per la quale abbiamo sentito parlare per decenni soprattutto di tumori della cervice uterina è che da decenni abbiamo un test in grado di screenare la popolazione femminile per questa patologia, il Pap test. Ma sono in buona parte dovute a questo virus anche altri tipi di cancro, la cui incidenza è certamente inferiore a quella del cervicocarcinoma, ma che sono devastanti: parliamo di cancri della vagina e della vulva, del pene, dell’orofaringe, dell’ano
 
Nel 2015 l’HPV è stato responsabile del:
 
47% dei 130 casi totali di cancro del pene rilevati in Italia
 
40%  dei tumori della vulva e
 
70% della vagina
 
84% dei 700 casi contati di cancro dell’ano
 
36% dei 2.000 cancri dell’orofaringe
 
100% dei carcinomi del collo dell’utero che  sono stati 2.900
 
11mila lesioni precancerose, cioè cancri che grazie allo screening siamo riusciti a prevenire
 
70mila casi di condilomi, che non sono tumori, ma vanno comunque trattati.
 
I Tumori più rari, ma sopravvivenza più bassa.
 
Dai dati più recenti, risulta che nel nostro paese la mortalità a 5 anni
 
cancro della cervice è oggi del 24%
 
cancro del pene è dell’84%
 
cancro della vulva è del 76%
 
cancro dell’ano è del 89%
 
cancro dell’orofaringe è del 77%
 
La prevenzione primaria: la vaccinazione “gender neutral”.
 
Le cose miglioreranno col vaccino anti HPV inserito nei Livelli essenziali di assistenza ed esteso anche agli 11-12enni maschi (Dpcm del 18 marzo)
 
 


Vedi Lista delle News