News

Traguardo Salute - Intervista alla Dottoressa Laura Melis che ci parla delle vene varicose

Senologia Roma

05/12/2018

 
Negli ultimi anni le tecniche per il trattamento delle vene varicose sono profondamente cambiate e le metodiche mininvasive sono sempre più frequentemente utilizzate rispetto alla chirurgia classica di stripping.
 
Negli ultimi 20 anni il laser endovenoso e la scleroterapia sono metodiche mininvasive che hanno soppiantato la chirurgia classica nella stragrande maggioranza dei casi di trattamento di varici degli arti inferiori.
 
Oggi è possibile trattare le vene varicose con una tecnica mininvasiva innovativa attraverso l’uso di una sostanza, il cianoacrilato, una vera e propria colla.
 
La procedura viene eseguita sotto guida ecografica e consente di ottenere l’obliterazione della safena malata in modo estremamente selettivo eliminando quindi la causa principale delle varici.
 
La safena malata viene quindi esclusa perchè refluente, non più funzionante evitando la sua asportazione chirurgica.
 
La safena trattata si occlude, trasformandosi in cordoncino fibroso che verrà poi riassorbito in 3-4 mesi.
 
La durata della procedura è breve Il tutto avviene dai 20 ai 30 minuti e non vi è necessità di anestesia tranne un minima area di pochi cm ed in anestesia locale.
 
La metodica è di tipo ambulatoriale.
 
Il paziente può quindi ritornare a casa e riprendere dopo 2-3 giorni le normali attività lavorative.
 
Il soggetto userà poi una calza elastica nel mese successivo.
 


Vedi Lista delle News