Reumatologia

 
La Reumatologia è una branca specialistica della medicina interna che si occupa esclusivamente delle malattie infiammatorie – per lo più croniche – e non infiammatorie che colpiscono in modo localizzato o sistemico le diverse parti dell’apparato locomotore, in particolar modo le articolazioni, e che possono in alcuni casi estendersi al tessuto connettivo o agli organi interni. 
Le patologie reumatiche rappresentano la seconda classe più importante di malattie, e la seconda causa di invalidità dopo quelle del sistema cardiocircolatorio. 
 
Quali sono le patologie reumatologiche?
Le patologie reumatiche si presentano in una maniera alquanto complessa, dando origine a forme che si differenziano per eziologia, quadro clinico, metodiche diagnostiche da effettuare e provvedimenti terapeutici da adottare. Solitamente si suddividono in 5 grandi gruppi di riferimento, che sono:
  • I reumatismi infiammatori articolari cronici, come l’Artrite Reumatoide, le Spondiloartriti sieronegative (tra le quali l’Artrite Psoriasica, Artriti Enteropatiche ed Artriti Reattive), la Polimialgia Reumatica;
     
  • Le connettiviti e le vasculiti sistemiche, come il Lupus Eritematoso Sistemico, la sclerodermia, la polimiosite e dermatomiosite, la sindrome di Sjogren, la sindrome da anticorpi antifosfolipidi e le varie vasculiti;
     
  • Le artropatie metaboliche, quali la Gotta e la Condrocalcinosi;
     
  • Le osteoartropatie degenerative, quali l’Osteoartrosi e le patologie ossee (Osteoporosi, Osteomalacia, morbo di Paget);
     
  • I reumatismi extra-articolari, come la Fibromialgia, le periartriti, le tenosinoviti, le fasciti.
 
Quali sono le cause delle malattie reumatologiche?
Alla base delle malattie reumatiche c'è una combinazione di fattori genetici e ambientali. Anche se si può nascere con una predisposizione al loro sviluppo, in genere è necessario uno stimolo esterno perché inizino a manifestarsi i primi sintomi. Fra i fattori ambientali coinvolti nell'esordio delle malattie reumatiche sono inclusi i virus ed eventi stressanti. Inoltre la maggiore incidenza nella popolazione femminile ha portato a ipotizzare che anche gli ormoni possano giocare un ruolo nello sviluppo di queste patologie.
 
Quali sono i sintomi delle malattie reumatiche?
I sintomi della malattie reumatologiche dipendono dalla sede colpita. Per esempio possono manifestarsi con l'artrite (dolore, gonfiore e rigidità delle articolazioni colpite), sintomi da coinvolgimento degli organi interni (per esempio, difficoltà a respirare, incapacità a ingerire i cibi, insufficienza renale) e sintomi da infiammazione sistemica come febbre e stanchezza eccessiva.
 
Diagnosi  
La diagnosi delle malattie reumatologiche può essere resa difficile dal fatto che i sintomi sono comuni a diverse patologie. Per questo è necessario sottoporsi a una visita presso uno specialista reumatologo, che può ritenere opportuno prescrivere una o più delle seguenti analisi:
esami del sangue
esame delle urine
esami del liquido sinoviale
radiografie
ecografie articolari
TAC
Risonanza magnetica
Artroscopia
Capillaroscopia
 
Trattamenti 
Il trattamento è basato sull'assunzione di farmaci che servono per migliorare i sintomi e tenere sotto controllo la malattia per cercare di bloccare la progressione.
I farmaci prescritti dipendono dal tipo di malattia reumatologica e dalla situazione specifica del paziente. Fra i più utilizzati sono inclusi analgesici, antinfiammatori, glucocorticoidi, DMARDs (anche detti "farmaci di fondo") e farmaci biotecnologici.
 
 

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